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Chi Siamo

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L'Associazione Culturale “Carovana FolkArt”

I suoi soci fondatori provengono da varie città italiane, sia del sud che del centro nord, sono naturalmente appassionati di musiche e danze tradizionali multietniche e tra di loro molti sono i componenti di gruppi folk e/o soci di altre associazioni che promuovono eventi folk in altre città italiane.

Oltre ai soci fondatori collaborano attivamente con l'associazione moltissimi dei circa trecento soci ordinari, anch'essi sparsi in tutta l'Italia e all'estero, soprattutto in Francia; tale ramificazione territoriale permette di realizzare importanti sinergie organizzative rendendo i festivals sempre aggiornati sulle novità culturali che emergono nel più vasto panorama multietnico europeo, risorse economiche permettendo.

La sede legale di “Carovana FolkArt” è Deliceto (FG) dove sono nati i due bal folk più importanti del centrosud: “Zingarìa”, giunta alla quattordicesima edizione, che si svolge nel periodo estivo, e “Capodanze”, che ha luogo in concomitanza con le festività natalizie ed è arrivato alla decima edizione.

Vi presento alcune brave persone che, insieme a me, hanno fatto crescere la Carovana….

 

Mario Meini. Con Mario è nato il festival, tredici anni fa a Deliceto, settembre 1996. Circa 40 partecipanti di cui 25 arrivati dalle province di Lecce, Bari e Avellino e gli altri “indigeni” del Centro “Ludolandia”. Da allora non è mai mancato alle successive edizioni, sia di Zingarìa, che di Capodanze: non poteva che essere lui il Presidente onorario di Carovana Folkart.
Di una semplicità e generosità disarmante, unita a serietà professionale, continua a “seminare” danze in tutta l'Italia e all'estero contribuendo alla nascita di gruppi di danza in molte città.
E' di Milano ed ha origini baresi. Balla di tutto, insegna di tutto, persino danze asiatiche. Solo da pochissimo tempo ha un cellulare (quasi sempre spento) e un computer (ma gli si blocca sempre la posta elettronica).
Ops... è da pochissimo diventato papà. Auguri da tutto il mondo danzante.
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Maria Rascioni. Instancabile dispensatrice di complimenti e coccole, che fanno molto comodo nei momenti difficili. Abita a Trieste, città di frontiera, e insieme ad altri amici del Folk Club Mediterraneo, fa da “ponte” con i confinanti paesi dell'est, con la loro cultura irrequieta e con alcuni gruppi folk, qualcuno invitato e altri da invitare. Vicepresidente onoraria della Carovana insieme a Mauro Burnelli di Casalecchio (BO).
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Mauro Burnelli. Del Teamballo di Casalecchio (BO), quello che ha inventato il Renofolkfestival, uno dei pochi festival del nord Italia dove sono cospicuamente presenti anche gruppi e danze del sud, oltre a quelli romagnoli, occitani, francesi, ecc. Mauro, quello del Tam Tam folk che unisce decine di associazioni danzanti, instancabile punto di riferimento per organizzare i primi gemellaggi con Zingarìa, anche gastronomici, che ancora continua a darci una mano.
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Mariella Lo Giudice. Salerno. Quella che quando ci sono problemi organizzativi soffre più di me. Quella che si lascia invadere da tutte le magie del festival e te le regala con uno sguardo. L'emozione in carne ed ossa. Quella che le puoi raccontare, oltre alle danze, anche la fatica di essere…
Mariella, il salotto accogliente delle feste tradizionali campane dove continuano ad incontrarsi amici di tutta l'Italia. Mariella, la cicerona delle madonne e dei “madonnari” più devoti … grazie di esistere.
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Pina Pisani. Di Lucera (FG), eccezionale ballerina di tarantelle del Gargano, collabora spesso durante i relativi stages. Altrettanto eccezionale esperta in problemi fiscali e legali riguardanti l'Associazione, non a caso presiede il Collegio Sindacale mettendomi in riga sugli adempimenti contabili e statutari. Che fortuna!
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Ernesta Salandra.

E’ colpa sua se per parecchi anni abbiamo portato il festival in quel di Biccari (FG). …e poi ancora Danzarìa, feste e festival in giro per l’Italia.

Carmen Pennella. E' stata fondamentale nell'organizzazione della prima trasferta della Carovana estiva di Zingarìa 2001 a Castelluccio dei Sauri -FG, dove vive e insegna. Lo è ancora per organizzare raduni scolastici di gruppi folk (progetti scuola) e per i laboratori intercomunali di Peter Pan: danze, teatro, giochi, ecc. (progetto Comuni).
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Gianni L'Abate. Con i suoi laboratori di danze sta mettendo a ferro e fuoco la provincia di Bari, sia nelle scuole che nelle associazioni. Mitica la “sua” antica masseria in contrada Capone, in quel di Putignano, dove prima o poi ci nasce un bellissimo festival e con piacere ricambierò la collaborazione in corso.
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Sibilia Colonna.

Insegnante del gruppo danze Bisceglie e Bari. Preziosa nell’organizzazione dei FeSTAges e raduni scolastici Danzarìa. Solare…

 

Marisa Mastrototaro.

Insegnante del Gruppo danze Corato. FeSTAges, Danzarìa, e anche Zingarìa quando siamo in quel di Bari.

Lunare (?)…

 
Ariella Calliano. Torinese di quelle che ti chiedi ...ma come fanno a ballare così bene la pizzica, la tammurriata e la viddhaneddha reggina? (che io ancora non so fare?) Dopo avermi insegnato alcuni tipi di bourrèes è diventata una colonna portante del festival, soprattutto in ricezione.Ormai è indispensabile.
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Tiziana Miscia. In quel di Milano mi ha fatto conoscere i principali ambienti folk ed anche alcuni bravissimi e simpatici insegnanti. La trovate spesso in ricezione durante i festival pronta a soddisfare ogni esigenza logistica. 
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Vito Pellegrino. Il mio carissimo amico del sud, venditore ambulante trapiantato a Torino dove, mi racconta, tra le bancarelle non può gridare “donne, cambiatevi le mutande” perché non è professionale come a Lavello (PZ). L'ho invitato al festival come fornitore ufficiale di mutande per i partecipanti ma non ha avuto molta fortuna; è stato bravo però a procurarci le lenzuola e le coperte che usiamo per dormire nella scuola. Prima mi aiutava anche nella gestione del festival, poi ha imparato a ballare…
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Mariagrazia Buonuomo. Come dire stare tranquillo quando la Carovana ha la responsabilità di cucinare. Pensa a tutto lei, alla squadra, ai fornitori, alle attrezzature… si è anche rassegnata che non è possibile sapere con anticipo quante persone usufruiranno della mensa ma questo ormai non ci preoccupa più di tanto.
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Vincenzo De Pinto.

Ultimo arrivo. Il nostro nuovo fotografo. Vedremo, vedremo…

Lello Sforza.

Il nostro addetto stampa barese. Pazientemente redige i suoi comunicati e poi li porta direttamente presso le agenzie, giornali e TV, …pedalando con la sua “ruota libera”.

Giorgio Parri.

Il nuovo web master. Si sarà già accorto che per stare dietro al sito, e alle mie continue proposte di modifica, ci vuole una buona dose di follia?

 

Daniela Buonuomo.

In molti, Enti e finti amici,  hanno provato invano a “rubare” il festival… ci scommettete che lei ci riuscirà, prima o poi, a soppiantarmi?

Già prima di diventare psicologa, aveva capito le enormi potenzialità terapeutiche del festival.

Daniela, un vulcano di energia e simpatia, dovete conoscerla… ma non vi illudete di “metterla sotto”.

 

 

Angela Miccoli, Alessandra e Simona Marino.

Le donne a cui rubo il tempo…  e nonostante tutto mi sopportano e mi supportano, e non solo in ricezione.


 
…e infine Francesco Marino. Cioè, io; quello che mette insieme i pezzi. Il compito più difficile è quello di trovare Comuni disponibili ad ospitare il festival o singoli gruppi e di far quadrare i conti. Poi soffro molto quando, dopo aver raccolto suggerimenti e segnalazioni dagli amici sparsi in tutta Italia, devo fare il “direttore artistico”: perchè mi piacerebbe reinvitare tutti i gruppi e gli insegnanti che hanno partecipato e anche altri nuovi che conosco andando in giro per festivals!!! C'è qualcuno che ha scoperto come si fa? Naturalmente mi piace: le fatiche di organizzatore vengono più che compensate dalle magie del festival.
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